Qui di seguito le domande che il senatore Maurizio Rossi ha posto al vice Ministro dei Trasporti, Riccardo Nencini, in occasione della audizione in Commissione Lavori Pubblici di martedì 17 febbraio. Ricordiamo che il senatore Rossi aveva già posto alcune domande al vice Ministro nel corso della precedente audizione (vai all’articolo), e che Nencini aveva risposto oralmente solo ad alcune, assicurando che avrebbe risposto per iscritto alle altre questioni più tecniche. A questo link è possibile ascoltare l’audio delle domande di Rossi e delle risposte di Nencini.

ROSSI

Non mi trovo soddisfatto delle risposte fornite per iscritto, perché ne mancano.

Uno dei problemi, capisco che siamo in campagna elettorale, è che il viceministro è venuto in Liguria incontrando solo rappresentanti del Pd.
Stamattina il sindaco di Bordighera, che non è del Pd, mi ha telefonato amareggiato perché nessuno lo ha informato, ma essendoci un problema sulla chiusura della stazione di Bordighera, avrebbe voluto interloquire con il ministro. Per un rappresentante del governo sinceramente non mi sembra una cosa positiva, perché esistono i diritti anche di chi non è del partito democratico. Capisco che la Paita debba farsi i suoi viaggi elettorali in giro per la Liguria, ma ci sono problematiche che vanno ben oltre i partiti.

Tra le domande che Le ho posto l’altra volta, una riguardava il Terzo Valico, che è bloccato perché non ci sono i siti dove portare lo smarino: i siti che sono stati individuati dalla regione Liguria, dall’assessore Paita e dal presidente Burlando non sono praticabili, quindi i lavori e le ingenti somme investite sono ferme, perché non si sa dove portare lo smarino (non il rosmarino, come abbiamo spiegato al presidente burlando).

Dalla conferenza stampa che Lei ha fatto a Imperia con l’assessore Paita e il sindaco Capacci, la stampa ha capito che il raddoppio entro fine anno sarebbe stato completato. Hanno capito certamente male quelli che hanno riportato la notizia. Sappiamo infatti che viene completata soltanto – non so se entro fine anno – una tratta, chi sta in Liguria lo sa molto bene, questo è un abile modo di fare comunicazione e io lo conosco molto bene, da 35 anni. Peraltro vorrei sapere se pensa che sarà davvero completato e pronto a partire entro fine anno, se è così ben venga. I tempi sembravano un po’ più lunghi, a quanto detto da Lupi e da Elia, che aveva parlato due anni almeno di lavori per ultimare la tratta Andora San Lorenzo, che era stata fermata per sei anni e poi è ripartita “grazie” al deragliamento del treno perché sennò sarebbe ancora ferma per le cause che l’avevano bloccata.

Ma la domanda più importante, alla quale non c’è risposta tra quelle che ci ha fornito per iscritto, riguardava l’ultima tratta, l’investimento di un miliardo di euro.
Sappiamo infatti che i 230 milioni sono stati inseriti nel patto di stabilità, sappiamo che sono 15 milioni all’anno per 15 anni ma Ferrovie mi ha chiarito che una volta che c’è l’impegno si possono spendere anche più velocemente. Ci farebbe sapere a tale proposito in quanti anni si pensa di spendere questo importo, 3, 5, 10 ,12?

Ma al di là di questo, io non posso dimenticare che l’amministratore delegato di Ferrovie Elia ha detto che il Cipe non approverebbe mai un finanziamento a lotti, perché si tratta di una galleria unica. Ora, questi 225 milioni si sono potuti scindere perché si tratta di andare a fare delle finestre di ispezione per vedere se e come sarà possibile costruire la galleria,
ma la galleria intera, io ricordo la frase, la ricorderanno anche i colleghi, c’è stata anche ampia polemica su questo con il ministro Lupi, è stato detto che non può essere divisa per lotti costruttivi, perché è un’unica opera, quindi, se non è finanziata integralmente, il Cipe non darebbe l’autorizzazione. Su questo non ci sono pervenute risposte, intanto vorrei capire quando e come si pensa di finanziare questo ultimo tratto. In secondo luogo, mi conferma che non è divisibile per lotti costruttivi? Quindi, come ultima domanda, quand’è che sarà finito il raddoppio che collega l’Italia e la Francia che passa per la Liguria?

La ringrazio.

NENCINI
Pensavo che la risposta scritta fosse stata esauriente, questo almeno in relazione agli appunti presi la volta scorsa, se così non è bisogna evidentemente lavorare per dare una risposta decisamente più puntuale.
Sull’ultima questione, il senatore Nencini non guarda il colore delle amministrazioni, io sono stato invitato dal sindaco della città di Ventimiglia, ho trovato non solo il sindaco di Ventimiglia ma erano sette sindaci ai quali non ho chiesto l’appartenenza politica, non c’era l’assessore Paita, ho fatto un incontro pubblico per discutere le questioni della città. La domanda è, perché ero a Ventimiglia? Perché il sindaco di Ventimiglia mi ha chiesto di affrontare la questione del parco Roja che riguarda la sua città, oltre che la Cuneo Ventimiglia. Stessa questione è stata posta a Imperia, è il sindaco di Imperia che mi ha chiesto di incontrarlo per questioni relative alla città di Imperia, se lo avesse fatto il sindaco di Bordighera mi sarei fermato, tra Ventimiglia e Imperia, a Bordighera, senza nessuna differenza.
Ho letto anche io i giornali, parlano tutti, forse meno uno, di raddoppio ferroviario Andora San Lorenzo, e dei lavori entro il 2015, questo il succo della stampa. Se poi c’è un giornalista più furbo, più bravo o più intuitivo di altri, non ci sono dichiarazioni mie che dicano il contrario. Abbiamo parlato di due tratti, come giustamente ricordava lei: Andora San Lorenzo, Ferrovie conferma la fine lavori entro dicembre 2015, mentre per quanto riguarda il tratto Finale – Andora, Ferrovie conferma che i 225 milioni sono destinati al primo lotto, e che al primo lotto, e questo è il punto vero, perché i fondi sono già stati inseriti all’interno della norma dello Stato, e quindi immediatamente fruibili, la domanda vera che io pongo a Ferrovie, e Ferrovie risponde, è che il secondo lotto sia in continuità rispetto al primo, io quindi deduco, confidando nella capacità e nella correttezza dell’ing. Gentile, che dopo il primo lotto ci sarà un secondo lotto continuativo rispetto al primo. Aggiungo che l’opera di cui stiamo parlando, peraltro oggetto di un incontro proprio di questa mattina, con Elia e il gruppo direttivo, i vertici di Ferrovie, nelle loro varie accezioni, viene considerata una delle opere importanti, accanto alle opere della regione Sicilia, Palermo Messina Catania, accanto alla Napoli Bari: fra le opere che non sono di alta velocità, di infrastrutturazione del mezzogiorno italiano, si trova anche la linea ligure che porta al confine con la Francia.

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1 commento

  1. La tratta nuova a doppio binario Andora-Finalmarina può essere realizzata in due fasi: nella prima, da Andora a Bastia d’Albenga, si può in contemporanea realizzare il valico per Garessio – Ceva che permette forti economie di treni-km, lascia le linee di S.Giuseppe di Cairo alle merci dei porti savonesi e rende la rete RFI in grado di competere davvero con la modalità stradale, recuperando l’investimento già fatto nel raddoppio fino a Ventimiglia e migliorando così il flusso di cassa dell’intero Raddoppio Ligure. Se sbaglio, vi prego di farmelo sapere, grazie !

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