Legge elettorale, emendamento del sen. Rossi: “Regolamentare primarie secondo leggi civili e penali”

venerdì, 16 gennaio 2015 | 0 commenti

rossi_emendamento

 

Trascrizione dell’intervento

ROSSI Maurizio (Misto-LC). Signora Presidente, il subemendamento
che ho presentato riguarda proprio le elezioni primarie.
Ritenendo sappiate tutti quanto sta accadendo in Liguria, leggero` alcuni
titoli: «Certosa, indagine sulle primarie» (e oggi, a dire della DIA,
pare che l’antimafia sequestri elenchi di elettori); «Minacce al portavoce
di Cofferati. Sull’accaduto indagano Digos e procura», ma e` stato minacciato
anche Cofferati; un ex vice sindaco di Forza Italia prenota un posto
in lista: avrebbe portato 900 voti di extracomunitari ed intere squadre di
calcio di minorenni a votare alle primarie. La procura di Savona ha aperto
un fascicolo per violazione di norme in materia di candidature: il presunto
reato sarebbe aver pagato persone indirizzandone il voto e c’é il sospetto
di voti pagati 5 euro.
I fatti di cronaca di questi giorni ci dicono che c’é gente che e` entrata
nei luoghi in cui si svolgevano le elezioni primarie dicendo allo scrutatore:
«Mi chiedete due euro: ma cosa fate, mi date i soldi fuori e me li
chiedete dentro?». Vi sono altri casi: una trentina o quarantina di persone
arrivate tutte insieme, che, non sapendo per cosa fossero lı`, hanno chiesto
dove dovessero pagare e poiche´, quando stavano per andar via, e` stato
chiesto loro se non intendessero prendere la scheda, hanno risposto: «La
scheda per cosa?». Qualcun altro ha detto loro dove mettere la croce e,
una volta fatto, hanno portato la scheda aperta per far vedere quello che
avevano votato; fotografie, e cosı` via.
Allora, rendiamoci conto che la procura di Savona sta facendo un
atto indubbiamente meritorio, perche´ ha aperto un fascicolo di indagine
legandosi per la precisione all’articolo 86 del decreto del Presidente della
Repubblica 16 maggio 1960, n. 570 (Testo Unico delle leggi per la composizione
e la elezione degli organi delle amministrazioni comunali).
«Chiunque, per ottenere a proprio od altrui vantaggio, la firma per una dichiarazione
di presentazione di candidatura, il voto elettorale o l’astensione,
da`, offre o promette qualunque utilita` ad uno o piu` elettori, o,
per accordo con essi, ad altre persone, e` punito con la reclusione da sei
mesi a tre anni e con la multa da euro 309 a euro 2.065, anche quando
l’utilita` promessa sia stata dissimulata sotto il titolo di indennita` pecuniaria
data all’elettore per spese di viaggio o di soggiorno», eccetera.
Noi dobbiamo aiutare la magistratura a trovare delle soluzioni affinche
´ le primarie vengano equiparate alle elezioni. Questo e` il parere anche
di diversi membri del Partito Democratico, anche alla Camera. Infatti, ne
parlavo ieri con alcuni colleghi onorevoli del Partito Democratico.
Rendiamoci conto che, come nel caso della Liguria, il candidato Presidente,
di cui in questo momento non e` stata ancora ufficializzata la sua
candidatura, proprio alla luce di questi 25 gravissimi casi, potrebbe diventare
presidente di tutti i liguri, e non solamente di una parte politica.
Quindi, il futuro di una intera Regione passa attraverso le primarie.
Sondaggi da noi svolti come Liguria Civica dicono che, prima dell’alluvione
l’85 per cento, e dopo l’alluvione il 67 per cento dei liguri ritengono
che il vincitore delle primarie diventera` il Presidente della regione Liguria.
E ` dunque possibile che venga detto in un modo cosı` superficiale da
Raffaella Paita, che e` il candidato che avrebbe vinto (e che porto come
esempio per spiegare il subemendamento): «io ho vinto per 4000 voti.
Se anche dovessero togliermi dei seggi avrei vinto lo stesso». Ma io
non voglio un Presidente che abbia vinto rubando neanche un voto! Io
non vado al supermercato, faccio la spesa per 100 euro e poi, se vengo
sorpreso ad aver rubato un sacco di patate, dico che e` solo un sacco di
patate.
Ma stiamo scherzando? Ma qui si tratta della situazione morale ed
etica del partito! E a cosa si espongono il partito ed il candidato da qui
alle elezioni di maggio?
Ad una campagna di tutti gli altri partiti che potranno accusarli di essere
dei ladri; gente che ha connivenze con la mafia, con la ndrangheta;
gente che porta a votare i ragazzini di 16 anni delle scuole di calcio, i
quali poi non potranno votare nell’urna. Gente che porta a votare gli immigrati,
che avrebbero il pieno diritto di andare a votare, ma che, senza
documenti, non ce l’hanno. E vengono pagati fuori dai seggi cinque euro.
E non viene annullata un’elezione del genere? Sarebbe un atto di
onore per la dignita` del Partito Democratico annullare una elezione del genere,
e rendersi conto che sta offendendo una intera Regione. Fortunatamente
ci sono SEL e pezzi del Partito Democratico che la dignita` ce
l’hanno, perche´ il resto del Partito Democratico in Liguria la sta perdendo,
come in molte altre parti d’Italia.
Alti esponenti del Partito Democratico hanno paragonato il caso di
Genova a Mafia Capitale. I casi sono uguali e non ci si puo` passare sopra
in modo superficiale come sta cercando di fare sia il candidato, che tra
l’altro e` legato a un sistema di potere che da 100 anni sta distruggendo
la nostra Regione, ne´ tantomeno lo puo` fare il Partito Democratico.
Di poche ore fa e` la notizia che, con dignita`, il segretario di Savona,
Briano, e` andato dal procuratore di Savona per fare anche lui un esposto
verbale su fatti gravi che sono avvenuti. Certamente il Partito Democratico
deve, innanzitutto, fare una analisi per capire se, come nel caso di Napoli,
queste elezioni non vadano annullate; e poi valutare con attenzione il
mio subemendamento, che cerca di equiparare le conseguenze civili e penali
delle elezioni a quelle delle primarie.
Quello che sta avvenendo nelle procure, infatti, e` un discorso veramente
ancora molto difficile da portare avanti, perche´ c’e` ancora chi sostiene
che le primarie sono elezioni private. Naturalmente, se si arriva a
pagare per diventare un candidato, rispetto a questo fatto si crea uno spazio
per aprire dei fascicoli presso la procura di Savona. A Genova, invece,
sembra che vi siano davvero delle infiltrazioni mafiose in una sezione e,
quindi, questo potrebbe essere un motivo che porterebbe la DIA ad occuparsi
di questo caso.
Invito il Partito Democratico a valutare il mio subemendamento, che
e` stato redatto molto velocemente, perche´ io, come tanti altri colleghi,
sono venuto al corrente in modo assolutamente estemporaneo di avere
solo un’ora di tempo per presentare ancora emendamenti.
Lo abbiamo scritto di corsa, ma ritengo rappresenti comunque un segnale.
Certamente e` un subemendamento molto politico e mi auguro veramente
che venga accolto, per la mia Regione, ma anche per il Partito
Democratico e per tutti gli altri partiti. Non e` infatti un subemendamento
presentato per il Partito Democratico, perche´ in esso e` scritto che tutti i
partiti che vorranno usufruire delle primarie per individuare il proprio candidato
dovranno sottostare a delle norme civili e penali come quelle che
regolamentano le elezioni dei membri degli organi rappresentativi dello
Stato italiano.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *