Cosa accade ora: la fine dei Comitati portuali

venerdì, 08 luglio 2016 | 0 commenti

delrio toti

 

 

 

 

 

Ottenuto il parere della Conferenza Stato-Regioni, del Consiglio di Stato, delle due Commissioni Parlamentari di Camera e Senato, adesso il Ministero può redigere il testo finale. Una volta pronto, il testo verrà mandato alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato, che il 12 luglio dovrebbero approvarlo, dopo aver verificato che il disegno di legge non comporta maggiori costi per lo Stato, anzi: con un minor numero di Autorità portuali è probabile che i costi diminuiscano. Ricevuto il benestare delle Commissioni Bilancio, il decreto andrà in Consiglio dei Ministri il 22 luglio e sarà pubblicato entro 15 giorni, presumibilmente quindi attorno al 5 agosto.

Al momento della pubblicazione decadranno tutti gli attuali commissari di Autorità portuali nonché tutti i Comitati portuali. Pertanto il Ministro dovrà nominare i Commissari delle nuove Autorità di Sistema, che potranno essere gli stessi attuali commissari delle autorità portuali, così come altri soggetti.
In taluni casi sarebbe auspicabile che, qualora il Ministro trovasse l’intesa con il Presidente della Regione, venissero nominati quali Commissari delle nuove Autorità di Sistema già coloro che saranno poi designati come Presidenti. È il caso ad esempio del porto di Trieste, dove l’attuale Commissario sarà designato Commissario e poi Presidente dell’Autorità di Sistema. Appena il Ministro avrà i nominativi, manderà l’elenco alle Commissioni competenti di Camera e Senato, che potranno però esaminarli dopo il 15 settembre, ossia alla ripresa dei lavori parlamentari. Pertanto è immaginabile che avremo i Presidenti non prima di fine settembre.

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