Lo Grasso è stato condannato a 9 mesi di reclusione per firme false raccolte per la presentazione delle liste di Burlando nel 2010. Il suo nome però è recentemente emerso in occasione delle primarie liguri del Pd (leggi articolo del Fatto Quotidiano e l’articolo del Corriere della Sera che citano Lo Grasso nelle loro analisi delle irregolarità alle primarie), poiché in molti lo hanno visto distribuire santini e monete da due euro vicino al seggio di Certosa, lo stesso seggio dove sono state registrate almeno 40 firme di persone nate a Riesi, il suo stesso paese di origine in Sicilia. Su questa vicenda sta indagando la Sezione Criminalità Organizzata.

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