C.A. Presidente della Liguria, Giovanni Toti

Caro Presidente,
ti comunico quanto accaduto oggi in Commissione Ottava del Senato in occasione dell’Audizione del sottosegretario Nencini sull’Atto Governo 173 “Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante l’individuazione degli aeroporti di interesse nazionale”.

Alla mia richiesta di inserire anche l’aeroporto di Genova tra quelli considerati “strategici”, il sottosegretario ha risposto che, “dovendo il Governo rivedere l’AG 173, terrà conto del parere della Commissione”.

Quindi la partita è ancora aperta!

Come certamente saprai, gli aeroporti vengono divisi in:
– Comma 1: 38 aeroporti.
– Comma 2, tra questi, 12 scali di rilevanza strategica dove è stato inserito l’aeroporto di Torino Caselle per l’area Nord Ovest, insieme a Milano Malpensa.
– Comma 3: scali di rilevanza intercontinentale (Milano Malpensa, Venezia, Roma).

Ho fatto presente che l’aeroporto di Genova è già considerato di interesse strategico dall’Europa, che ha anche finanziato opere di collegamento.
Che Genova è il primo porto italiano.
Che da sempre il Governo ha affermato che le città sedi di un porto devono diventare nodi intermodali di interscambio.
Che tra Genova e Savona ci sono oltre 3.5 milioni di croceristi che necessitano in buona parte di trasporti aerei.

Sia chiaro che Torino ha ottenuto l’inserimento nei 12 aeroporti nazionali STRATEGICI grazie ad una forte azione di pressione del territorio, da parte di Comune e Regione.
Genova, che ha molte più ragioni di Torino, progetti più avanzati, collegamenti ferroviari tra aeroporto e porto pronti a partire, investimenti sul Terzo Valico, deve in questi giorni fare una azione forte sul Governo, sostenendo la nuova disponibilità ad inserire anche l’aeroporto di Genova tra quelli STRATEGICI fornendo le motivazioni che ho rappresentato.

Mi auguro che sia Tu, in qualità di Presidente, sia il sindaco di Genova Marco Doria, sosteniate con forza questa opportunità di grande importanza per il nostro territorio.

Un caro saluto,
Maurizio Rossi