Roma, 15 set. (askanews) – “Piu servizio pubblico da Del Debbio che da Vespa”. Lo ha detto il senatore Maurizio Rossi (Gruppo Misto – Liguriacivica) nel suo intervento in Commissione Vigilanza Rai in occasione della audizione del direttore di RaiUno a seguito della trasmissione Porta a Porta con i Casamonica.

“A maggio scade la convenzione Stato Rai per l’affidamento del servizio pubblico ventennale, si pensa tanto alla Governance della Rai ma mai – ha aggiunto – a definire cosa sia considerabile servizio pubblico e per cosa si chiedono i soldi ai cittadini. Merita la Rai di avere nuovamente l’affidamento del Servizio Pubblico?”.

“I cittadini sono obbligati a pagare 113 euro di canone per avere un programma del genere? Ieri sera – ha sottolineato – la trasmissione di Del Debbio, su una televisione privata a cui non si paga nulla, e’ stata molto piu’ obiettiva e di servizio pubblico di quanto offerto dalla Rai con la trasmissione di Vespa”.

“A questo punto è doveroso chiedere quali clausole sono previste nel contratto con Vesa, come con altri, che consentono di limitare tali situazioni e condividere la scelta degli ospiti e se Lei e il nuovo consiglio di amministrazione – ha concluso Rossi rivolgendosi al direttore Leone – pensate di modificare i contratti esterni per meglio chiarire come difendere la linea editoriale dell’attuale concessionario del servizio pubblico”.

Scarica anche l’articolo del Messaggero che cita l’intervento in commissione del sen Maurizio Rossi