In un’intervista rilasciata durante la visita del Salone Nautico, il Ministro Graziano Delrio ha dichiarato che non ci sarà nessun aggiornamento all’allegato al DEF relativo alle infrastrutture prioritarie, negando quindi di fatto che il raddoppio ferroviario nel ponente ligure sia una priorità per il Governo.

L’opera sarebbe dovuta rientrare tra le opere strategiche per il governo nel cosiddetto “allegato infrastrutture” al Documento di Economia e Finanza 2015. Invece il DEF è stato spedito dal governo alle Commissioni senza gli allegati. La Commissione ha dovuto quindi fare riferimento a una versione dell’allegato infrastrutture consegnata nel mese di aprile, e che avrebbe dovuto essere aggiornata a valle di incontri tra il Governo e le Regioni. Questo aggiornamento non c’è stato, anzi è stato proprio negato dal Ministro, che ha affermato che “Non c’è stato l’aggiornamento al testo dell’allegato perché è stato consegnato ad aprile a differenza delle altre volte. Noi abbiamo rispettato i termini di aprile”.  Il Ministro ha così smentito quanto più volte affermato dal suo vice Nencini.

Infatti il vice ministro Nencini, sia ad aprile, sia nel corso della seduta della Commissione Ottava del 30 settembre (quindi quasi in contemporanea alle dichiarazioni del titolare del dicastero) ha più volte fatto riferimento ad un necessario aggiornamento dell’allegato infrastrutture, riscontrando l’apprezzamento della Commissione.

21 aprile, Nencini:Il Governo intende però, attraverso il confronto con le Regioni, chiedere alle stesse di confermare o meno le priorità da seguire.” E ancora: “Il vice ministro condivide poi la richiesta che, dopo il confronto tra Stato e Regioni, vi sia, ai fini della definizione dell’elenco delle opere prioritarie, anche un passaggio in Parlamento, dinanzi alle Commissioni competenti, come pure condivide l’esigenza posta dal senatore Crosio di una integrazione tra i finanziamenti statali e locali. Sottolinea infine che tali indicazioni sono condivise anche dal ministro Delrio, che riferirà oggi presso la Camera dei deputati sulle questioni legate al DEF.”

30 settembre, NenciniIl vice ministro Nencini conferma l’impegno del Governo, segnalando che sono stati già svolti numerosi incontri con le Regioni e le Province autonome. Il Governo ha inteso infatti costruire una nuova cornice intorno all’elenco delle opere contenute nell’Allegato infrastrutture, nell’intento appunto di redigere un elenco di infrastrutture realmente prioritarie, sulla base delle indicazioni fornite dalle autonomie territoriali. Purtroppo, mentre alcune Regioni sono state in grado di segnalare con chiarezza le loro priorità, altre hanno maggiori difficoltà e ciò ha determinato una serie di ritardi, che hanno impedito la presentazione dell’aggiornamento dell’Allegato infrastrutture.

Nella seduta del 21 aprile, anche la Commissione dà per scontato e auspica che ci sarà un aggiornamento dell’Allegato Infrastrutture, e infatti nel parere al DEF 2015 approvato nel corso della seduta si legge quanto segue: “all’aggiornamento sullo stato di avanzamento delle altre opere contenute nel PIS di cui all’Allegato infrastrutture si provvederà, a valle di un approfondito confronto con le Regioni, in sede di definizione della Nota di aggiornamento al DEF 2015, per il mese di settembre 2015”.  Inoltre, la Commissione approva infine un parere favorevole al documento, con la seguente osservazione: […] nel condividere l’esigenza di fondo di rivedere l’elenco delle grandi opere pubbliche concentrandosi su quelle aventi carattere realmente strategico che ha ispirato la redazione dell’allegato 3 dell’Allegato infrastrutture, si evidenzia però la necessità di attendere, per una compiuta valutazione, la lista definitiva che sarà stilata all’esito del confronto tra il Governo e le Regioni, chiedendo anche un adeguato coinvolgimento del Parlamento. A tale proposito, si dovranno tenere in particolare considerazione anche le opere, ancorché non incluse nell’allegato 3, la cui progettazione e/o realizzazione sia in avanzato stato di definizione, incluse quelle finanziate anche con il concorso di capitali privati;

Nella seduta del 30 settembre, parallelamente, si esprime “rammarico per la mancata presentazione dell’aggiornamento del Programma delle infrastrutture strategiche contenuto nell’Allegato infrastrutture. Pur condividendo la scelta di ridurre l’elenco delle opere per selezionare quelle realmente prioritarie per il Paese, si evidenzia con preoccupazione che la mancanza del documento non consente al Parlamento di apprezzare in maniera adeguata le scelte che il Governo si accinge a compiere in questo campo e rischia di introdurre elementi di confusione e d’incertezza, anche in relazione a progetti già avviati e da tempo attesi dai territori interessati; è pertanto auspicabile che il Governo, all’esito del preannunciato confronto con le Regioni e le Province autonome, predisponga e trasmetta in tempi rapidi al Parlamento il nuovo Programma delle infrastrutture strategiche, in modo da permettere una compiuta valutazione e un confronto ampio sul documento”

Il senatore Rossi ha provveduto a scrivere ai membri della Ottava commissione segnalando non senza preoccupazione le affermazioni del Ministro Delrio a Genova. Vai alla lettera.

Inoltre, ha inviato agli assessori regionali Berrino, Cavo, Giampedrone e Rixi il parere della Commissione ottava in cui si esprime rammarico per il mancato aggiornamento dell’allegato infrastrutture. Vai alla lettera.

Inoltre, nel corso dell’audizione del vice ministro Nencini in Commissione Ottava del Senato del 21 aprile, il senatore Maurizio Rossi era intervenuto per segnalare al vice ministro il caso del raddoppio della tratta ferroviaria Italia-Francia in Liguria. La risposta del vice ministro Nencini si era fatta attendere: in commissione non aveva risposto, ma all’esterno il sen Rossi si era fermato con lui per sollecitare una risposta almeno verbale, e il vie ministro ha garantito che Delrio aveva già deciso e autorizzato a dichiarare che avrebbe incontrato i presidenti delle regioni, presumibilmente quando saranno eletti, e con ognuno di loro avrebbe fatto un elenco delle opere prioritarie, per realizzare una mappatura pronta entro settembre”.