Relativamente alle questioni liguri poste dal Senatore Maurizio Rossi sul raddoppio della tratta ferroviaria del Ponente Ligure e sul Piano porti, lo stesso Senatore ha avuto rassicurazioni dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio in un confronto che hanno avuto su questi temi.

Sul tema del raddoppio della tratta del Ponente Ligure – dichiara il Senatore Rossi – il Ministro ha sottolineato la priorità assoluta della tratta in questione.
Anche se nel Piano infrastrutture strategiche, fermo all’aprile 2015, l’opera non è inserita, il Ministro ha assicurato che verrà inclusa nella proposta di Documento Pluriennale di Programmazione che il Ministro sta costruendo con le Regioni, individuando le opere prioritarie per ogni territorio, e che verrà ultimato nei prossimi mesi. Il Ministro ha quindi confermato l’importanza dell’opera, consapevole del collegamento internazionale che rappresenta per il Paese.”

“L’importo stanziato nella scorsa finanziaria, – continua Rossi – di 225 milioni (15 milioni annui per 15 anni) per le ispezioni e le carotature, può essere speso immediatamente da Rfi. Il Ministero farà quindi una verifica sullo stato dei lavori e dei tempi previsti per fornire un progetto definitivo, che consentiranno di poter programmare l’opera.”
Il Ministro ritiene inoltre importante che “la Regione consideri l’opera come prioritaria per la Liguria, ritenendo che potrà entrare nelle opere strategiche – come richiesto dal Senatore Rossi – nel prossimo DPP.”

Il sen. Rossi ha quindi scritto a tutti i Sindaci del Ponente ligure e ai rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico per dare la buona notizia e invitare tutti “ad iniziare una fase più costruttiva e di verifica degli impegni che saranno portati avanti”. Leggi la lettera.

Relativamente al Piano porti e alla posizione espressa dal Senatore Rossi in Commissione ottava al Senato, condivisa da diversi commissari di diversa appartenenza partitica, e poi con lettera del 5 ottobre indirizzata allo stesso Ministro Delrio in merito al problema “delle proroghe delle concessioni portuali e della nomine del commissario e del presidente del Porto di Genova”, il Ministro ha condiviso appieno il contenuto della lettera del Senatore Rossi e informato che “il regolamento, che manca da 21 anni, è quasi pronto.”