La sospensione della pubblicazione dei dati Auditel a causa dell’errore di Nielsen che ha reso noti oltre 4.000 nominativi di possessori di meter (vai alla rassegna stampa) ritengo renda opportuna l’immediata convocazione di audizioni in Vigilanza dei vertici Rai e della stessa Auditel.

Rai è ad oggi il Servizio Pubblico pagato con il canone e i dati Auditel determinano spostamenti degli investimenti pubblicitari che possono incidere in modo considerevole sul bilancio della Rai, che ricordo essere pagata da tutti o cittadini, posizione quindi ben diversa e ancor più delicata rispetto agli altri soggetti soci di Auditel che sono privati. Che posizione intende prendere l’azienda? A chi spetta nella tv di Stato di decidere che posizione portare nel consiglio di Auditel in merito alla ripresa o meno della pubblicazione dei dati? All’Ad che ad oggi non ha ancora le deleghe auspicate da Renzi? Al consiglio di amministrazione?
Chi può assumersi questa responsabilità che può modificare i conti dell’azienda?
Quali sono le modifiche al panel che Auditel pensa di fare e in quali tempi? Non sembra credibile una sostituzione in 15 giorni dei 4.000 nominativi di cui è stata svelata l’identità certamente in buona fede per un banale errore da Nielsen e quindi come può pensare Rai di riprendere la pubblicazione dei dati?
Rai non pensa sia più opportuno sostenere una sospensione sino alla definizione di un panel nuovo e, come annunciato da tempo da Auditel, ampliato a 15.000 meter magari inserendo anche la qualità oltre alla quantità?
In cosa consiste il cambio di metodologia delle rilevazioni annunciate da Auditel? Come potrà incidere sui dati dei vari canali Rai e dei singoli programmi o dei famigerati talk show o delle repliche di Rambo?
Questi sono alcuni dei punti di cui la Vigilanza ritengo dovrebbe occuparsi entro la convocazione del prossimo cda di Auditel (pare previsto per fine mese) per sostenere e difendere gli interessi di Rai dei suoi utenti.