“A chi spetta nella tv di Stato decidere che posizione portare nel Consiglio in merito alla ripresa o meno della pubblicazione dei dati?”
(ilVelino/AGV NEWS) Roma, 16 OTT –

“La sospensione della pubblicazione dei dati Auditel, a causa dell’errore di Nielsen che ha reso noti gli oltre 4.000 nominativi di possessori di meter, ritengo renda opportuna l’immediata convocazione di audizioni in Commissione Vigilanza dei vertici Rai e della stessa Auditel.” Questa la dichiarazione del Senatore Maurizio Rossi (GM – Liguria Civica) sulla sua richiesta di audizione dei vertici Rai e Auditel in Commissione Vigilanza Rai.

“Rai e’, ad oggi, il Servizio Pubblico pagato con il canone – continua il Senatore Rossi – e i dati Auditel determinano spostamenti degli investimenti pubblicitari che possono incidere in modo significativo sul bilancio dell’azienda che, ricordo, e’ pagata da tutti i cittadini. Posizione, quindi, ben diversa e ancor piu’ delicata rispetto agli altri soggetti soci di Auditel che sono privati.”

“Che posizione intende prendere l’azienda? A chi spetta nella tv di Stato decidere che posizione portare nel Consiglio di Auditel in merito alla ripresa o meno della pubblicazione dei dati? All’Ad che ad oggi non ha ancora le deleghe auspicate da Renzi? Al consiglio di amministrazione? Chi puo’ assumersi questa responsabilita’ che puo’ modificare i conti dell’azienda? Quali sono le modifiche al panel che Auditel pensa di fare e in quali tempi? Non sembra credibile una sostituzione in 15 giorni dei 4.000 nominativi di cui e’ stata svelata l’identita’, certamente in buona fede, per un banale errore da Nielsen e quindi come puo’ pensare Rai di riprendere la pubblicazione dei dati? Rai non pensa sia piu’ opportuno sostenere una sospensione sino alla definizione di un panel nuovo e come annunciato da tempo da Auditel ampliato a 15.000 meter magari inserendo anche la qualita’ oltre alla quantita’? In cosa consiste il cambio di metodologia delle rilevazioni annunciate da Auditel? Come potra’ incidere sui dati dei vari canali Rai e dei singoli programmi o dei famigerati talk show o delle repliche di Rambo?”

“Questi sono alcuni dei tanti punti – conclude Rossi – di cui la Commissione Vigilanza ritengo dovrebbe occuparsi, entro la convocazione del prossimo Cda di Auditel che sembra sia previsto per fine mese, al fine di sostenere e difendere gli interessi di Rai dei suoi utenti.” (com/onp) 113416 OTT 15 NNNN

 

(ANSA) – ROMA, 16 OTT – “La sospensione della pubblicazione dei dati Auditel, a causa dell’errore di Nielsen che ha reso noti gli oltre 4.000 nominativi di possessori di meter, ritengo renda opportuna l’immediata convocazione di audizioni in Commissione Vigilanza, dei vertici Rai e della stessa Auditel.” Questa la dichiarazione del Senatore Maurizio Rossi (GM – Liguria Civica) sulla sua richiesta di audizione in Commissione Vigilanza Rai. “Rai é, ad oggi, il Servizio Pubblico pagato con il canone – continua il Senatore Rossi – e i dati Auditel determinano spostamenti degli investimenti pubblicitari che possono incidere in modo significativo sul bilancio dell’azienda che, ricordo, é pagata da tutti i cittadini. Posizione, quindi, ben diversa e ancor piu delicata rispetto agli altri soggetti soci di Auditel che sono privati.” “Sono molti i quesiti da porre – seguita Rossi – in Commissione: Che posizione intende prendere l’azienda? A chi spetta nella tv di Stato decidere che posizione portare nel Consiglio di Auditel in merito alla ripresa o meno della pubblicazione dei dati? All’Ad che ad oggi non ha ancora le deleghe auspicate da Renzi? Al consiglio di amministrazione? Chi puo’ assumersi questa responsabilita’ che puo’ modificare i conti dell’azienda? Quali sono le modifiche al panel che Auditel pensa di fare e in quali tempi? Non sembra credibile una sostituzione in 15 giorni dei 4.000 nominativi di cui e’ stata svelata l’identità, certamente in buona fede, per un banale errore da Nielsen e quindi come può pensare Rai di riprendere la pubblicazione dei dati?” “Questi sono alcuni dei tanti temi – conclude Rossi – di cui la Commissione Vigilanza ritengo dovrebbe occuparsi, entro la convocazione del prossimo Cda di Auditel che sembra sia previsto per fine mese, al fine di sostenere e difendere gli interessi di Rai e dei suoi utenti.”(ANSA). COM-STF 16-OTT-15 17:45 NNNN

 

Senatore Rossi chiede audizione vertici Rai e Auditel in Vigilanza
Roma, 16 ott. (askanews) – “La sospensione della pubblicazione dei dati Auditel, a causa dell’errore di Nielsen che ha reso noti gli oltre 4.000 nominativi di possessori di meter, ritengo renda opportuna l’immediata convocazione di audizioni in Commissione Vigilanza, dei vertici Rai e della stessa Auditel”. Lo afferma in una nota il senatore Maurizio Rossi (GM-Liguria Civica). “La Rai – aggiunge – è ad oggi, il servizio pubblico pagato con il canone e i dati Auditel determinano spostamenti degli investimenti pubblicitari che possono incidere in modo significativo sul bilancio dell’azienda che, ricordo, é pagata da tutti i cittadini. Posizione, quindi, ben diversa e ancor piu delicata rispetto agli altri soggetti soci di Auditel che sono privati.” “Sono molti i questiti da porre – seguita Rossi – in Commissione: che posizione intende prendere l’azienda? A chi spetta nella tv di Stato decidere che posizione portare nel Consiglio di Auditel in merito alla ripresa o meno della pubblicazione dei dati? All’Ad che ad oggi non ha ancora le deleghe auspicate da Renzi? Al consiglio di amministrazione? Chi puo’ assumersi questa responsabilita’ che puo’ modificare i conti dell’azienda? Quali sono le modifiche al panel che Auditel pensa di fare e in quali tempi? Non sembra credibile una sostituzione in 15 giorni dei 4.000 nominativi di cui e’ stata svelata l’identità, certamente in buona fede, per un banale errore da Nielsen e quindi come può pensare Rai di riprendere la pubblicazione dei dati?”. “La Rai – chiede ancora Rossi – non pensa sia più opportuno sostenere una sospensione sino alla definizione di un panel nuovo e come annunciato da tempo da Auditel ampliato a 15.000 meter magari inserendo anche la qualità oltre alla quantità? In cosa consiste il cambio di metodologia delle rilevazioni annunciate da Auditel? Come potra’ incidere sui dati dei vari canali Rai e dei singoli programmi o dei famigerati talk show o delle repliche di Rambo?”. “Questi sono alcuni dei tanti temi – conclude Rossi – di cui la Commissione Vigilanza ritengo dovrebbe occuparsi, entro la convocazione del prossimo Cda di Auditel che sembra sia previsto per fine mese, al fine di sostenere e difendere gli interessi di Rai e dei suoi utenti”. Pol/Bac 161741 ott 15