Riportiamo quanto scritto in una richiesta di proroga effettuata all’Autorità Portuale di Genova da parte del Terminal San Giorgio, che fa riferimento a un terminal in un porto limitrofo a Genova in cui a fronte di investimenti di non notevole entità sono state accolte istanze per intervalli temporali molto consistenti. Come non pensare a Savona??

punto 17
“Da ultimo si segnala che in porti limitrofi a quello di Genova, in particolare anche in terminal in diretta concorrenza con quello gestito da TSG, sono state accolta istanze di rinnovo di concessioni demaniali per intervalli temporali alquanto consistenti (cfr. Allegato C), anche a quanto consta a fronte di investimenti notevolmente inferiori a quelli cui si impegna TSG nell’ambito della presente istanza e del relativo piano di impresa. Sotto questo profilo, nella misura in cui l’operato di altre autorità portuali abbia creato un benchmarking rilevante nella fissazione della durata delle concessioni demaniali ex art. 18 della l. 84/94, è necessario che anche di questo la autorità portuale tenga conto nella valutazione della fondatezza della durata del rinnovo richiesto. Infatti qualora la presente istanza esitasse un rinnovo della concessione per un termine significativamente inferiore a quello richiesto, ne discenderebbero conseguenze pregiudizievoli anche per la complessiva competitività dello scalo, che porrebbe per propria scelta gli operatori terminalisti in posizione di svantaggio competitivo rispetto operatori di altri porti.