Liguria Civica ha inviato una lettera aperta al presidente Giovanni Toti e agli assessori Giampedrone, Scajola e Cavo, per chiedere la revoca del folle provvedimento folle approvato dalla Giunta Burlando e che riduce a soli 3 metri (invece dei 10 previsti dal codice dell’ambiente) la distanza minima dai corsi d’acqua per le nuove costruzioni.

“Io ho denunciato sin dallo scorso ottobre 2014, durante l’audizione di Burlando dopo l’alluvione che ha colpito Genova e la Liguria la grave, scellerata, inspiegabile e pericolosa situazione determinata dalla Giunta Burlando” – afferma il sen Rossi, presidente di Liguria Civica – “e attraverso una lettera aperta alla Giunta ho chiesto di conoscere quali siano tutte le opere autorizzate e/o eseguite, grazie a tale provvedimento, a una distanza inferiore a 10 metri dai corsi d’acqua. Non ho mai avuto nessuna risposta e nulla è stato fatto durante l’ultimo anno”.

“Adesso” – continua Rossi “ho chiesto alla attuale Giunta di intervenire urgentemente, revocando quel folle provvedimento ed effettuando analisi su cosa sia stato costruito. Mi domando” – conclude il senatore ligure – “se in alcune zone, particolarmente fragili e pericolose dal punto di vista idrogeologico, il limite di 10 metri non vada invece aumentato, quantomeno sino a quando determinate aree non verranno messe definitivamente in sicurezza.”

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