Ha impiegato meno di un’ora e mezza da Genova Principe a Milano Centrale il treno diretto per il collegamento tra i capoluoghi ligure e lombardo, valido come test per il nuovo servizio che le due regioni vogliono realizzare. Il test è stata anche l’occasione per un incontro tra i due governatori e per sviluppare ipotesi di accordo per il finanziamento del nuovo collegamento ferroviario, oggetto di un protocollo di intesa tra i due presidenti.

Tutto ha avuto inizio con la battaglia del senatore Maurizio Rossi contro l’isolamento della Liguria che sin da aprile 2014, con un appello all’allora ministro dei trasporti Lupi, ha denunciato la mancanza di collegamenti con il resto d’Italia. Battaglia proseguita con l’elezione di Giovanni Toti a presidente della Regione Liguria, divenuto presto un interlocutore attento alle segnalazioni del senatore di Liguria Civica, unico membro ligure della Commissione Lavori Pubblici del Senato, che ha incontrato nei mesi scorsi i vertici di Rfi e Trenitalia per approfondire il tema dei collegamenti ferroviari della Liguria con Roma e proprio con Milano. A proposito del collegamento con il capoluogo lombardo, il senatore ligure aveva commentato l’avanzamento dei lavori per il Terzo Valico segnalando che “Genova e la Liguria non possono attendere così tanto tempo per avere un collegamento ferroviario con Milano almeno a media velocità e con un treno dignitoso. Questo servizio, sul quale ho già avuto modo di confrontarmi con Rfi, può essere predisposto in tempi molto brevi e necessita solamente che siano portate avanti le opportune richieste e trattative con Rfi.”

Battaglia infine culminata con la lettera – appello al ministro Delrio promossa da Rossi e sottoscritta da moltissimi e autorevoli esponenti della società civile della Regione.