Nel bollettino n. 45 del 14 dicembre 2015 dell’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, tra le “Attività di segnalazione e consultiva” spicca quella intitolata AUTORITÀ PORTUALE DI GENOVA – PROCEDURA DI ASSEGNAZIONE BACINI DI
CARENAGGIO.

In data 29 settembre 2015 era pervenuta all’Antitrust una richiesta di parere da parte dell’Autorità portuale di Genova in relazione alla procedura per l’affidamento in concessione dei bacini di carenaggio del porto.

La risposta da parte dell’Autorità è stata in linea con quanto Liguria Civica e il senatore Rossi sostengono da agosto. Il parere riporta quanto segue: “In particolare si invita codesta Autorità Portuale a considerare con estrema cautela richieste di durata superiori a 10-15 anni a meno che non siano giustificate da investimenti immediatamente verificabili e di notevole entità.

L’Antitrust auspica inoltre che: “codesta amministrazione prenda in considerazione le osservazioni sopra formulate, al fine di garantire un efficace sviluppo delle condizioni concorrenziali, sia con riferimento alle possibilità di accesso ai bacini riservati ai servizi di interesse generale che con riguardo alle procedure per l’affidamento in esclusiva dei bacini di carenaggio, fino ad oggi gestiti da Ente Bacini.”

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