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ROSSI Maurizio (Misto-LC). Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo.

PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola.

ROSSI Maurizio (Misto-LC). Signor Presidente, io sono contrario alla privatizzazione in questo momento, anche per come l’abbiamo vista in 8ª Commissione. Condivido assolutamente parti delle diverse mozioni, ma non ne condivido molte altre, quindi non potrò che esprimermi con l’astensione su tutte. La motivazione primaria è la paura che nel momento in cui si privatizza, chi arriva vorrà ottenere un reddito dalle linee ferroviarie e ci sarà una sempre maggiore discriminazione tra quelle che producono un importante reddito e quelle che non lo producono. Ad esempio, per la mia Regione, la Liguria, questo aspetto sarà fortemente penalizzante. Si parla spesso di alta velocità e dei problemi della Sicilia e della Sardegna, ma in Liguria viaggiamo sempre su un binario unico.
Ricordate il treno deragliato? Non è stato fatto nulla: sono stati stanziati 225 milioni su 1,4 miliardi. Peraltro, ad oggi non e` stato fatto alcun cronoprogramma su come proseguire per realizzare quei 23 chilometri che da 70 anni separano l’unico collegamento tra l’Italia e la Francia.
Impieghiamo cinque ore per andare da Genova a Roma, perché Genova non ha l’alta velocità. Si parla dell’alta velocità del Nord, ma è da un’altra parte. Noi liguri non abbiamo l’alta velocità.
Se si prende il treno da Roma a Milano e si arriva a Milano intorno alle 21,15, non c’è più neanche un treno che porti da Milano a Genova. Non si può quindi neanche prendere il Frecciarossa da Roma a Milano e poi prendere un altro treno.

Questo comporta che Alitalia approfitti della sua posizione dominante, perché non ha neanche la concorrenza dei treni, e faccia pagare 900 euro un biglietto d’aereo tra Roma e Genova, proprio perché noi non abbiamo la possibilità, come le isole, di avere delle agevolazioni in questo senso.
Con la privatizzazione queste situazioni, se non saranno chiarite in precedenza, peggioreranno, perché gli azionisti privati si opporranno ad investire in realtà che non sono a forte reddito.
Come dissi già in Commissione, ma ancor più sono felice di poterlo ripetere ora in questo dibattito, vi è una tale carenza di informazione su come si intenda procedere con tale privatizzazione, che oggi secondo me non è possibile esprimere un voto. Per tali motivi, mi asterrò dalla votazione.